CEA (Antigene Carcino Embrionario)

L’esame del CEA viene utilizzato per monitorare il trattamento dei pazienti con cancro al colon; può essere utilizzato anche come marcatore del carcinoma midollare della tiroide, del cancro del colon retto, del polmone, della mammella, del fegato, del pancreas, dello stomaco e dell’ovaio.

La ricerca dell’antigene carcinoembrionario può essere prescritta dal medico anche per escludere la presenza di malattie degli organi addominali, che potrebbero costituire una controindicazione all’assunzione di alcuni farmaci (come, per esempio, gli anticoagulanti).

Il valore dell’antigene carcinoembrionario è più alto in presenza di patologie neoplastiche diffuse. Tuttavia, va tenuto presente che il valore può innalzarsi anche a causa di malattie non tumorali, come epatite, poliposi intestinale, colite, enfisema e polmonite. Inoltre, nei fumatori, questo parametro è, di solito, più elevato rispetto a chi non fuma.

COME SI SVOLGE:

il test si effettua su prelievo del sangue. E’ richiesto il digiuno di almeno 8 ore.